Maggiore certezza giuridica per gli immobili donati
Il cosiddetto “Decreto di Semplificazioni 2025” contiene una novità di particolare rilievo pratico in materia immobiliare e successoria.
Di notevole importanza è la modifica dell’art. 563 c.c. In precedenza sussisteva una rilevante incertezza giuridica, poiché gli immobili venduti da parte dei donatari, in caso di controversia ereditaria e di accoglimento dell’azione di riduzione promossa dagli eredi legittimari, potevano essere rivendicati anche nei confronti di acquirenti di buona fede. Tale incertezza giuridica incideva regolarmente in modo negativo sulle operazioni di finanziamento nonché sulla compravendita di immobili.
In virtù della suddetta modifica dell’art. 563 c.c., gli acquirenti di buona fede non sono più tenuti a restituire l’immobile anche in presenza di un’azione di riduzione accolta. Il diritto degli eredi legittimari resta fermo nei confronti del donatario, ma produce esclusivamente effetti obbligatori, traducendosi in un obbligo di pagamento.
Ne consegue un significativo incremento della certezza del diritto e della commerciabilità degli immobili donati.